18/02/2022 - 11:30

INNOVAZIONE E FORMAZIONE ALL’INTERNO DEL PNRR

Da pochi mesi è al varo il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: il documento strategico predisposto dal governo italiano per accedere ai fondi del Next Generation EU (NGEU). Al centro del Piano vi sono l’innovazione e la digitalizzazione del sistema produttivo italiano per il rilancio dell’economia nazionale e del Sistema Paese in generale

COSA PREVEDE IL PNRR

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si articola in 16 Componenti, raggruppati in 6 Missioni che recepiscono e riflettono gli assi strategici e prioritari:

M1. Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura

M1C1: Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA

M1C2: Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo

M1C3: Turismo e Cultura 4.0

M2. Rivoluzione verde e transizione ecologica

M2C1: Agricoltura sostenibili ed economia circolare

M2C2: Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile

M2C3: Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici

M2C4: Tutela del territorio e della risorsa idrica

M3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile

M3C1: Investimenti sulla rete ferroviaria

M3C2: Intermodalità e logistica integrata

M4. Istruzione e Ricerca

M4C1: Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido all’università

M4C2: Dalla ricerca all’impresa

M5. Inclusione e Coesione

M5C1: Politiche per il lavoro

M5C2: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore

M5C3: Interventi speciali per la coesione territoriale

M6. Salute

M6C1: Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria e territoriale

M6C2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale

Del PNRR, al momento sono stati stanziati 49,86 miliardi per la prima Missione dedicata a “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”. In particolare, di questi, per la componente “Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo” sono stati destinati 5,88 miliardi di euro, di cui 4,48 al piano Transizione 4.0.

Il Piano Transizione 4.0 sostituisce i precedenti Impresa 4.0 e Industry 4.0 e rappresenta l’indirizzo di politica industriale dell’Italia.

Grazie a questo intervento, con un’allocazione di 13,4 miliardi di euro, sono stati confermati per i prossimi anni il Credito d’Imposta per i “Beni 4.0” (ossia per l’acquisto di beni materiali e immateriali direttamente connessi alla trasformazione digitale dei processi produttivi) e il Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo e Innovazione Tecnologica, per incentivare la vocazione innovativa delle aziende; il Credito d’Imposta per la Formazione 4.0, ossia per la realizzazione di attività formative relative allo sviluppo di competenze digitali trova, invece, copertura finanziaria fino alla fine del 2022.

Strettamente connessa a Transizione 4.0, è la misura “Investimenti ad alto contenuto tecnologico” che sostiene gli investimenti in macchinari, impianti e attrezzature per produzioni di avanguardia tecnologica attraverso contributi pari al 40% delle spese, con una disponibilità finanziaria di 340 milioni di euro.

Completano la componente “Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo” gli incentivi per lo sviluppo delle Reti ultraveloci (banda ultra-larga e 5G), per le Tecnologie satellitari e l’economia spaziale e per quello delle Politiche industriali di filiera e internazionalizzazione.

PNRR

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO PER L'INNOVAZIONE E LA DIGITALIZZAZIONE AZIENDALE

Noi di Skills operiamo in primo luogo all’interno del Piano Transizione 4.0, erogando Formazione 4.0 per la quale è possibile richiedere il credito d’imposta (https://skills40.online/). Il credito d’imposta per la formazione 4.0 è un’agevolazione fiscale strategica per le aziende che investono nella formazione dei propri dipendenti, e spetta a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico o dal regime contabile o fiscale adottato

Sono ammissibili le attività formative che riguardino vendite e marketing, informatica, tecniche e tecnologia della produzione erogate nelle seguenti tematiche 4.0:

  • Big data e analisi dei dati
  • Cloud e fog computing
  • Cyber security
  • Sistemi cyber-fisici
  • Prototipazione rapida
  • Sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • Robotica avanzata a e collaborativa
  • Interfaccia uomo macchina
  • Manifattura additiva
  • Internet delle cose e delle macchine
  • Integrazione digitale dei processi aziendali

L’articolo 1, comma 211 della Legge 160/2019 prevede che il credito di imposta sia riconosciuto come segue:

  • 50 % delle spese ammissibili per le piccole imprese con un limite massimo annuale di 300.000 euro
  • 40 % delle spese ammissibili per le medie imprese con un limite massimo annuale di 250.000 euro
  • 30 % delle spese ammissibili per le grandi imprese con un limite massimo annuale di 250.000 euro

La misura del credito di imposta aumenta al 60% (indipendentemente dalla dimensione dell’impresa ma all’interno dei limiti massimi annui previsti) nel caso in cui le spese ammissibili siano relative alla formazione di categorie di lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati

Di particolare importanza, data l’attuale situazione pandemica, sono le precisazioni fornite dalla Circolare del Ministro dello sviluppo economico n. 412088 del 3 dicembre 2018 circa l’ammissibilità al beneficio fiscale dei corsi “e-learning” e “streaming”.

Noi di Skills ci occupiamo di predisporre il piano formativo in linea con i bisogni aziendali e i requisiti della misura, garantiamo il monitoraggio costante del progetto e la corretta rendicontazione quali-quantitativa delle attività̀.

Inoltre, affianchiamo le aziende che operano all’interno del sistema economico e produttivo nazionale nell’adozione e implementazione di tutti gli investimenti tecnologici che modificano in modo radicale i prodotti o i processi aziendali. Tali investimenti sono infatti inevitabilmente connessi alla necessità di formazione e riqualificazione dei lavoratori che necessitano di essere supportati con lo sviluppo di nuove competenze nel processo di innovazione in atto nella propria azienda.

In tal senso, noi di Skills siamo in grado di affiancare le risorse umane nel processo di cambiamento e di crescita connessi all’innovazione, proponendo numerose soluzioni di formazione finanziata. Tra queste vi è la proposta di adesione all’avviso 1/2022 di Fondimpresa, che ha ad oggetto proprio la “Formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo nelle imprese aderenti”.