19/01/2022 - 14:31

CONTO FORMAZIONE AZIENDALE CON CONTRIBUTO AGGIUNTIVO: AVVISO FONDIMPRESA 3/2021

Lo strumento del conto formazione aziendale si arricchisce del contributo aggiuntivo messo a disposizione da Fondimpresa per dare maggiori opportunità alle PMI di utilizzare il proprio conto formazione

INTRODUZIONE

Il conto formazione è uno strumento utilizzato dalla maggior parte dei fondi interprofessionali e che consente alle imprese di accantonare il 70% (in alcuni casi estendibile fino all’80%) del contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti, versato e trasferito al Fondo tramite l'INPS per le finalità e gli scopi previsti dall’art.118 della legge 338/2000. In tal modo il conto formazione diviene un salvadanaio attraverso il quale, le aziende aderenti possono richiedere il finanziamento di piani per le attività formative e di aggiornamento.

Per favorirne l’utilizzo da parte delle PMI che, per numero di dipendenti, riescono ad accantonare soltanto piccoli importi, il fondo interprofessionale Fondimpresa promuove tramite avvisi dedicati, il cosiddetto contributo aggiuntivo integrando le risorse del Conto Formazione aziendale con le risorse collettive del Conto di Sistema fino a un limite fissato.

Noi di Skills da anni ci adoperiamo su tutto il territorio nazionale per far conoscere questo strumento a un numero sempre maggiore di aziende e per supportarle a 360 gradi nella gestione dei piani formativi attraverso la creazione di uno strumento ad hoc: FIDES

Ma addentriamoci nel vivo dell’argomento approfondendo:

  1. L’AVVISO 3-2021 PMI DI FONDIMPRESA: UN’OPPORTUNITA’ AGGIUNTIVA PER LE PMI
  2. LA CRESCITA DELLO STRUMENTO DEL CONTO FORMAZIONE CON CONTRIBUTO AGGIUNTIVO E L’ESPERIENZA DI FIDES

L’AVVISO 3/2021 PMI DI FONDIMPRESA: UN’OPPORTUNITÀ AGGIUNTIVA PER LE PMI

L’Avviso 3/2021 PMI di Fondimpresa stanzia 15 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali rivolti ai lavoratori delle PMI aderenti di minori dimensioni.

L’avviso prevede un contributo aggiuntivo al conto formazione accantonato dalle aziende, per un importo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 euro per azienda.

L’importo, infatti, è determinato da due fattori:

  • dal rispetto dell’intensità massima consentita in base al regime di aiuti applicato;
  • sulla base del maturando iniziale dell’anno in corso su tutte le matricole del Conto Formazione aziendale.

In caso di piano interaziendale tali soglie valgono per singola impresa partecipante.

Il finanziamento massimo ammissibile risulta, quindi, dalla somma del contributo aggiuntivo e la totalità delle risorse accantonate sul Conto Formazione, ma non può in ogni caso superare l’importo complessivo di 40.000 euro.

I requisiti alla partecipazione prevedono:

  • la partecipazione dei dipendenti delle imprese aderenti per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge n. 845/1978 e s.m.
  • la presenza di un saldo attivo sul proprio Conto Formazione, risultante dalla somma degli importi effettivamente disponibili su tutte le matricole INPS per cui l'azienda ha aderito al Fondo;
  • aver maturato sul proprio Conto Formazione, nel periodo di adesione, un accantonamento medio annuo, al lordo degli eventuali utilizzi per piani formativi, non superiore a euro 10.000,00;
  • la formazione progettata per conoscenze e competenze comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile;
  • per le azioni formative per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria, attestazioni così come previste ex lege, e altre tipologie di certificazione di competenze e/o profili professionali aventi validità normativa e/o di mercato;
  • che le attività formative organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione sono ammesse nella misura massima del 20% delle ore del Piano formativo optando necessariamente per il Regolamento (UE) 1407/2013;
  • che siano ammesse esclusivamente le PMI che non hanno presentato alcun Piano a valere sull’Avviso 2/2019 di Fondimpresa, fatto salvo il caso in cui il Piano sia stato annullato o respinto.

Possono essere destinatari del piano anche i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga e gli apprendisti anche per attività formative obbligatorie previste dal loro contratto nel limite del 20% delle ore di formazione previste e valide nel Piano.

È opportuno inoltre mettere in evidenza che, per la prima volta nel panorama Fondimpresa, le risorse dell’avviso 3/21, potranno essere destinate, nel limite del 20% delle ore, anche alla formazione obbligatoria (come la sicurezza sui luoghi di lavoro). Questa novità risulta essere molto interessante anche alla luce della rivisitazione normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro, apportata dal legislatore con la definitiva conversione in legge del decreto Fisco-Lavoro (D.L. n. 146/2021).

Noi di Skills da anni seguiamo le aziende lungo questa tipologia di percorsi formativi, attraverso lo strumento di FIDES, progettato ad hoc per verificare i requisiti e la fattibilità ed espletare tutte le operazioni di natura organizzativa, gestionale e documentale.

In tal modo, le aziende interessate potranno procedere all’attivazione del Piano formativo a partire dal 1° febbraio 2022; la presentazione delle domande sarà consentita dalle ore 9:00 del 1° marzo 2022 fino alle ore 13:00 del 20 maggio 2022.

contributo aggiuntivo fondimpresa

LA CRESCITA DELLO STRUMENTO DEL CONTO FORMAZIONE CON CONTRIBUTO AGGIUNTIVO

Secondo quanto riportato dall’ultimo rapporto realizzato da Fondimpresa, IV RAPPORTO NAZIONALE “LA FORMAZIONE CONTINUA E GLI INTERVENTI FINANZIATI DA FONDIMPRESA”, del 2018, sono diversi i fattori che hanno determinato il successo del Conto Formazione e del Contributo Aggiuntivo:

  • l’opportunità di realizzare una progettazione formativa “a sportello” che permette una ampia progettualità e il coinvolgimento di più imprese, territori e modalità formative;
  • l’ampliamento della base finanziaria: il finanziamento del piano a preventivo può essere costituito sia dagli importi effettivamente disponibili sul Conto Formazione dell’azienda proponente sia dall’importo dei versamenti maturandi (una annualità media di contributi);
  • l’estrema duttilità e velocità nella procedura di autorizzazione;
  • la possibilità di attuare piani di formazione continua anche per le imprese con contributi versati non sufficienti, grazie al Contributo Aggiuntivo che integra le risorse del conto formazione con quelle del conto di sistema.

Sempre secondo il IV Rapporto Nazionale di Fondimpresa, il Conto Formazione ha così raccolto il crescente interesse delle aziende aderenti al Fondo, evidenziato da una crescita costante del numero delle imprese richiedenti a partire dal 2010, con valori consolidati negli anni successivi con una media di 17-18 mila piani aziendali autorizzati ogni anno. Dal 2010 in poi la quota di spesa autorizzata è risultata in aumento sfiorando i 200 milioni in alcuni anni.

Inoltre, nel periodo 2008-2017, con 22 Avvisi con Contributo aggiuntivo Fondimpresa ha:

  • autorizzato 60.989 piani;
  • autorizzato una spesa di 463 milioni di euro;
  • erogato una spesa di 332,8 milioni di euro.

Anche all’interno di Skills, la partecipazione delle aziende a questi canali di finanziamento, conferma la crescita rappresentata dal Fondo. Siamo al fianco delle imprese nella gestione dei progetti formativi finanziati con i fondi del Conto Formazione aziendale, supportiamo sia gli aspetti tecnici che amministrativi in tutto il processo, dalla definizione degli obiettivi formativi alla conclusione del progetto. E questo ci ha permesso di gestire solo sugli ultimi due avvisi più di 3500 ore di formazione. In particolare, ben 50 piani formativi e 1500 ore per 218 partecipanti a valere sull’avviso 2/2018 per un valore complessivo di circa 150mila euro. Con l’avviso successivo, 2/2019, i piani formativi sono diventati 90, oltre 2mila le ore di formazione erogate in favore di circa 380 partecipanti, per un valore complessivo di oltre 300mila euro.