20/01/2022 - 10:59

INTERVISTA AL PRESIDENTE DI FONDIMPRESA: “LA VERA SFIDA SI GIOCA SULLE PERSONE”

Il miglioramento delle competenze è una delle principali leve della crescita economica e una buona formazione, tarata sulle specifiche esigenze di ciascuno, è il presupposto per la creazione di nuova occupazione

INTRODUZIONE

Pubblicata pochi giorni fa da “Economy Magazine”, l’intervista ad Aurelio Regina, Presidente di Fondimpresa – il più grande fondo interprofessionale del Paese, partecipato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil – sollecita il Governo a effettuare un’azione di moral suasion nei confronti delle Istituzioni Europee, per incrementare il ricorso alla formazione continua tramite lo strumento dei Fondi Interprofessionali ed eliminare l’equiparazione di tali risorse a quelle previste per gli Aiuti di Stato. Per approfondire, abbiamo riassunto i punti chiave dell’intervista in un post pubblicato sulla nostra pagina LinkedIn.

Noi di Skills sposiamo in pieno la richiesta del Presidente di Fondimpresa, e qui di seguito ne spieghiamo le ragioni:

  1. LA RILEVANZA DELLA FORMAZIONE CONTINUA PER LA CRESCITA ECONOMICA E LA NUOVA OCCUPAZIONE
  2. LA GARANZIA DELL’EFFICACIA DELLO STRUMENTO DEI FONDI INTERPROFESSIONALI

intervista fondimpresa

LA RILEVANZA DELLA FORMAZIONE CONTINUA PER LA CRESCITA ECONOMICA E LA NUOVA OCCUPAZIONE

Come afferma Regina: “Un lavoratore ben formato è prezioso per l’intera comunità, non solo per l’azienda che lo prepara. Il miglioramento delle capacità individuali e la maggiore qualificazione del capitale umano sono condizioni necessarie per affrontare le sempre maggiori complessità poste dalla società e dal mercato.”

Condividendo tale affermazione, riteniamo iniquo che le risorse messe a disposizione negli avvisi emanati dai Fondi Interprofessionali (conto di sistema di Fondimpresa e avvisi per risorse integrative/aggiuntive a quelle presenti sul conto individuale delle imprese) vengano equiparati ad Aiuti di Stato e soggetti, pertanto, a vincoli e limitazioni. Tale considerazione avviene in virtù del fatto che un lavoratore ben formato e qualificato, non solo concorre alla competitività dell’impresa di appartenenza, ma incrementa notevolmente anche il proprio livello di occupabilità, potendo scegliere di ricollocarsi sul mercato del lavoro e di trovare un nuovo impiego.

In un contesto in rapida mutazione quale quello attuale, la creazione di nuove competenze, al pari dell’aggiornamento e della specializzazione di quelle già possedute, si rivela pertanto imprescindibile, sia per la competitività aziendale, che per l’occupabilità individuale.

Per questo motivo, noi di Skills offriamo a imprese e lavoratori un’esperienza pluriennale nel settore della formazione continua, e un efficace supporto nell’incremento delle competenze attraverso le nostre soluzioni gestionali ARIES e FIDES (per conoscere le recenti opportunità di finanziamento, leggi il nostro articolo).

LA GARANZIA DELL’EFFICACIA DELLO STRUMENTO DEI FONDI INTERPROFESSIONALI

L’efficacia dell’attività di formazione continua mediante lo strumento dei Fondi Interprofessionali è avvalorata da un sistema di rigidi controlli e monitoraggi che ne costituisce garanzia di qualità.

Anche noi di Skills abbiamo sviluppato un sistema di qualità equivalente, attraverso una progettazione, gestione e rendicontazione realizzate secondo indicazioni e procedure predeterminate, monitorate e avvalorate nel tempo, ma non per questo meno customizzate, e siamo per questo accreditati presso 12 Fondi Interprofessionali, tra cui Fondimpresa.

Inoltre, lo strumento dei Fondi Interprofessionali garantisce anche che le finalità della formazione siano in linea, sia con le reali e contingenti esigenze di mercato, che con le sue evoluzioni prospettiche.

Come afferma Regina, infatti: “Osservare le tendenze del mercato e interpretarne i mutamenti è il nostro mestiere. Non a caso Fondimpresa ha sempre anticipato i tempi consentendo alle imprese aderenti di investire in innovazione e tecnologia già a partire dal 2008 con il risultato di avere lavoratori aggiornati e mantenere un alto profilo competitivo.”

Infine, finalmente, ai Fondi Interprofessionali sono stati “restituiti” i fondi sottratti qualche anno fa con il cd. “prelievo forzoso”. Si tratta di 120 milioni per l’intero comparto, 60 per la sola Fondimpresa. La legge prevede che debbano essere utilizzati per i cassintegrati, anche se, come afferma Regina “per quanto sia importante dedicarsi alle loro esigenze, non possiamo dimenticare che la vera sfida si gioca su giovani e disoccupati”.

Affidarsi a noi di Skills equivale, dunque, a riuscire a sfruttare le opportunità di formazione e lavoro offerte dal Governo. Non solo Fondi Interprofessionali, ma anche Formazione 4.0 con credito d’imposta, Fondo Nuove Competenze, le risorse del Fondo Sociale Europeo e tutte quelle che saranno stanziate dal PNRR su questi temi.